EarthBreaker’s Quake Italia, The Original ‘Spaghetti’ Quake Site: Quit’97

EarthBreaker’s Quake Italia, The Original ‘Spaghetti’ Quake Site: Quit’97

Benvenuti nel sito ufficiale di Quake Italia ’97, prima manifestazione nazionale di multiplaying Quake. La manifestazione si e’ svolta il 6-7 Settembre (non stop, 33 ore continuate dalle 15:00 di Sabato a mezzanotte ed oltre di Domenica) nei locali del Virtual Pub, in La Spezia. Nelle interminabili ore trascorse i Quakers piu’ fanatici d’Italia si sono scontrati senza tregua al gioco che tutti loro amano. Un’occasione unica d’incontro tra vari Clans e tra tutti coloro che finora si sono incontrati solo sulla Rete.

https://web.archive.org/web/19970716092742/http://quake.shiny.it:80/

Quit’97 Foto

Ecco le foto del Quit’97. Come qualità non saranno il massimo… ma non
è la qualità della foto ad essere importante… benś quella dei soggetti :-)

https://web.archive.org/web/19990430053535/http://quake.shiny.it:80/quit97/krep/foto/foto.htm

Quit’97 History Book

https://web.archive.org/web/19990210065020/http://quake.shiny.it:80/quit97/krep/menu.html

Resoconto di Paolo ‘Nusco’ Perrotta: Il Quit’97 e’ finito. E’ stato bellissimo.

La mattina di domenica siamo arrivati al Virtual Pub dopo aver affrontato la fetentissima autostrada per La Spezia tra canti gregoriani di bestemmie. Abbiamo finalmente conosciuto di persona Petrini e compari, ci siamo tirati fuori dalle tasche mouse, floppy e tappetini, Tazzoni ha sistemato accanto al computer la foto di suo figlio (nato due settimane fa, soprannominato Giancacodemone). Alcuni tavoli erano gia’ pieni di gente, che in molti casi giocava quasi in continuazione dal giorno prima. Molti giocatori avevano ormai l’immagine del lanciamissili impressa al contrario nella retina. Noi, freschi come roselline, abbiamo lanciato un po’ di server qua e la’ e ci siamo massacrati a casaccio per le prime due-tre ore.

A pranzo abbiamo rapito Petrini per un paio d’ore con scuse laidissime (“Non puoi stare sempre qui dentro, diventi scemo, senti che casino, devi riposarti”) e ci siamo fatti portare in un ristorante. C’e’ andata bene: era buono, e abbiamo speso anche poco. Peccato che il forno fosse chiuso, se no avremmo mangiato la farinata… Vabbe’, tanto ci si torna.

Il pomeriggio se n’e’ andato tra birre e partite di massa per il torneo Carnage. La finale del Carnage e’ stata esaltante: dodici giocatori, il meno bravo dei quali era in grado di imbottirti di missili in una frazione di secondo, tutti su death32a.
Di solito, quando si gioca in LAN c’e’ sempre qualcuno che fa da bersaglio: qui i bersagli ti riempivano di botte se appena ti distraevi un attimo. Un vero massacro, di un livello mai visto – ne voglio ancora, voglio piu’ sangue, I want more gore…

Il Re dei Frag del torneo Carnage e’ stato Guyver, ma il punteggio finale era calcolato sottraendo dai frag il numero delle morti. Quindi ha vinto Atom, che ha letteralmente polverizzato gli altri ottenendo l’unico score positivo (e di gran lunga). Io sono arrivato quinto alla pari con Dyo, ed e’ stato il mio unico rigurgito di dignita’ in tutta la giornata.

Quello che mi ha stupito e’ stato il fatto che molti giocavano in silenzio: io sono abituato a sentire solo orrende bestemmie e urla disumane durante le partite in rete… Si vede che gioco troppo con Tazzoni. Personalmente di solito preferisco il casino e gli insulti al gioco ̉serio e concentrato”, anche se sono sicuro che i gestori del Virtual Pub e la polizia di La Spezia la pensano diversamente.

Quando siamo arrivati al torneo 1contro1 ero gia’ stanchetto, anche se ho fatto in tempo a svegliarmi per farmi prendere a missili nelle gengive da Petrini e per seguire i match Tazzoni vs. Dyo e Adriano vs. Vj (entrambi bellissimi, ciascuno a suo modo – i match, non i giocatori). Non e’ detto che le partite valide si trovino solo dalle semifinali in poi: a volte vengono fuori sequenze divertentissime anche da partite che quasi nessuno prende in considerazione. Il sistema ad eliminazioni dirette e’ crudele e non permette errori, ma aumenta di molto la suspense.

Sembra una banalita’, ma vale la pena di notare che seguire una partita di torneo dal vivo, quando ancora non si conosce il risultato, con la gente che osserva tesissima e magari applaude spontaneamente i frag piu’ spettacolari, e’ davvero un altro pianeta rispetto ad una banale demo. Secondo me sarebbe valsa la pena di venire al Quit anche solo per fare da spettatori.

L’ultima partita che ho seguito prima che l’ora tarda mi costringesse ad andar via e’ stata la semifinale tra due giocatori di altissimo livello, i soliti Atom e Guyver, vinta da quest’ultimo per abbandono del fenomenale ma troppo emotivo Atom.
Guyver era molto piu’ freddo e, dopo cinque minuti di ottimo gioco tattico da parte di entrambi, ha saputo sfruttare un momento di crisi dell’avversario per fare breccia nelle sue difese. Ha anche vinto il torneo, mi dicono – una vera belva, il ragazzino.

Purtroppo mi e’ parso che durante il match la tensione fosse un po’ eccessiva, al limite della mancanza di rispetto per l’avversario. Suvvia, raga’, volemose bene… Entrambi siete nell’elite assoluta dei giocatori italiani, giocate in maniera spettacolare e non campeggiate mai. E’ un piacere starvi a guardare.
Allora, perche’ non vi date una rilassatina? Atom era talmente teso che sembrava si stesse giocando i testicoli, Guyver lo sfotteva con una certa gratuita crudelta’ ad ogni missile andato a segno. Purtroppo a giocare a Quake non ci si guadagnano ne’ soldi ne’ figa, quindi ad essere davvero sportivi non ci dovrebbe volere poi molto.

Se volete vedere uno sportivo guardate me, che dopo aver giocato con Petrini mi sono rialzato con le gambe a tarallo e un forte mal di culo dopo aver perso 9 a 0 su DM6: non mi sono mica arrabbiato. Dopo tutto la natura con una mano ti da’ e con l’altra ti leva, e non c’e’ niente di male se Petrini e’ piu’ bravo di me a Quake, quel grandissimo stronzo. Anzi, spero che non veda una donna per almeno un annetto, cosi’ ha il tempo di allenarsi e diventare ancora piu’ bravo mentre noi, purtroppo, si tromba soltanto.

I problemi tecnici sono stati tutto sommato davvero pochi. Anzi, l’unico problema autentico sono stati i rallentamenti sulla rete. La scarsezza di bandwidth era evidentissima nelle partite con pochi giocatori, che richiedevano piu’ precisione, o quando si utilizzavano i mod piu’ esigenti. QuakeRally, ad esempio, era ingiocabile (peccato, perche’ una corsetta con le armi sul tettuccio me la sarei fatta volentieri).
Tutto cio’ e’ perfettamente normale: 5 server Quake su 20 macchine che si scambiano ferocemente pacchetti intaserebbero qualunque LAN. Se si vuole evitarlo, la prossima volta si dovra’ dividere la rete, ma la cosa potrebbe risultare molto difficile. Agli organizzatori non si poteva in tutta coscienza chiedere di piu’: hanno fatto un ottimo lavoro. Magari Petrini e’ stato meno bravo degli altri, perche’ come dicevo mi ha violentato senza vasellina su DM6 (fellone, non gliela perdonero’ mai). A parte questa caduta di gusto, gli si devono fare solo complimenti.

Cosa e’ mancato? Beh, mi sarebbe piaciuto che il Quit fosse durato ancora di piu’. Le poche ore che avevamo se ne sono andate con i tornei, e non abbiamo quasi fatto in tempo ne’ ad improvvisare sfide sui vari mod (a parte una partitina ad Holy Wars, visto che l’ho fatto io, e un bel po’ di massacro sulle mappe di Adriano Lorenzini), ne’ a provare roba nuova (io avevo dietro un drive zip con tutte le novita’ per Quake, da Defusion a Slide), ne’ a conoscerci meglio e chiaccherare. Io mi aspettavo lunghe discussioni al bar sui mod e le strategie, invece quasi tutti abbiamo passato gran parte del nostro tempo con in mano un mouse anziche’ una birra. Vorra’ dire che la prossima volta si proporra’ a Petrini di fare tre giorni, tanto e’ lui che si spacca la schiena.

Ho fatto comunque in tempo a conoscere qualche personaggio valido, come Dyo o TSI – gente simpatica, non come quel gaglioffo di Petrini. E ho avuto la possibilita’ di provare il tappetino per mouse della 3M, che e’ davvero ottimo come si diceva su Blue’s News: oggi lo vado a comprare.

La cosa che mi e’ piaciuta di piu’ e’ stato il senso di comunita’ che si percepiva. Faceva un certo effetto poter pronunciare parole come “rocket-jumping” o “DM6″, che una persona normale non sa nemmeno cosa siano, e vedere che tutti capiscono perfettamente quello che dici. La sensazione di trovarsi con alcuni dei migliori giocatori di Quake in Italia era davvero piacevole. ̉Allora non e’ vero che sono cosi’ malato”, pensavo. Li’, infatti, erano tutti malati almeno come me. C’era gente di tutte le eta’ (anche se noi bolognesi eravamo un po’ sul vecchiarello), tutti uniti da una passione malsana per il videogioco piu’ bello del mondo. Davvero, peccato non aver avuto piu’ tempo per parlare e scambiarci pareri e consigli. Sara’ per la prossima volta – non credo di essere l’unico a desiderare di ripetere l’esperienza.

Al ritorno eravamo appagati ma distrutti. Ci siamo fermati mezz’ora a dormire in un autogrill per evitare di schiantarci. A pochi chilometri da Bologna, Bettazzoni,che guidava, ha visto un animale non identificato spiaccicato sulla carreggiata – uno spettacolo decisamente non bello. “Guarda… – mi ha detto indicandolo, con l’occhio moscio e la voce impastata dal sonno – Gore, we want more gore”. Forse quello che si dice dei giocatori di Quake e’ vero.

Memoriale di Cristiano ‘Tsi’ Tronci: Ore 04.28 del Mattino Lunedi 08-09-97

Il mio frigo è aperto, mentre sto sorseggiando acqua ghiacciata esausto e felice penso a quanto accaduto e a quanto lo ha fatto accadere. Ripenso alle notti sulla rete, alle ore di download per i demo, alle nottate in Direct-Connect Party; alle chat in ICQ, alle cene nella nostra pizzeria a Viaccia, ai ritrovi al REDPOINT alle Email all’amico Paolo, al sudore sul mio mouse.

Mi passano davanti agli occhi tutti:

I Tulls con il genio dell’HTML Cic l’angelo assassino X-Man e il mio grande compagno di CTF Boom .

I simpaticissimi PB con Trauma, Tramo,Jotaro e Dyo che oltre ad essersi piazzato benissimo nel torneo Carnage ha avuto l’onore di assaggiare più volte la mia Axe; grande Dyo.

I grandissimi artisti autori di patch e mappe favolose Adriano, Paolo, Tazzoni , Matteo Renchiaz (forse).

Banespa dei QIC (del mio amico Ricky) fortissimo e poi l’unico venuto accompagnato da una splendida fanciulla.

Il formidabile Hell-Lord degli Intruders (o gli Intruders di Hell-Lord ?) favoloso in Carnage premio anche per la resistenza (30 ore di fila).

Matrox75 e Ctrl-C invincibili sulla pizza.

Gli IT Atom e Hammer forse i due quakers + preparati d’italia veramente grandi, Atom vincitore del Carnage (una spanna su tutti).

I Fist l’amicizia che ci lega a loro và al di là dell’assoluta grandezza della squadra,EarthBreaker ,Vj, Kingo. Il cosiddetto Camper Vj non solo si è classificato al secondo posto nel Carnage ma è pure arrivato in semifinale al torneo singolo, mica male per uno spietato Camper (come dicono gli invidiosi).

I gestori del locale, veri vincitori del torneo a sopportasrci per 30 e passa ore, (panini da svenimento) .

Viper venuto alla manifestazione da Qmax in Prova alla fine è stato accolto fra noi, onore al Velenino d’ebano.

E che dire di noi, Terror è riuscito a fare 27 frag in 10 min nel singolo sicuramente un record, 3 Qmax nei primi dieci al carnageGuyver, Tsi, Jeff (GuYver 1° nei Frag ) , finale in famiglia GuyVer Vs Quadog volta allo spettacolo.

Nessuno è riuscito a fermarci, il grandeAtom ,campione Italiano al Carnage, si è arreso sul 12-1 contro il nostro CapitanoGuYver nettamente superiore, neppure PaoloEarthBreaker ( a parere di tutti i Qmax sicuramente il + forte d’Italia a DM6) è riuscito a spezzare l’estremo tatticismo diQuadog.

E così con a casa due targhe ed il fantastico trofeo aspettiamo il prossimo incontro .

Il fango di Ebon Fortess non è mai stato così dolce.

Il Presidente dei Qmax

Relazione di Paolo ‘EarthBreaker’ Petrini

Il Quit’97 e’ stato un successo. Questa e’ l’opinione generale che si respira in Rete in questi primi giorni.

L’entusiasmo, la voglia di conoscersi e di giocare hanno reso praticamente intangibili i problemi tecnici che temevo sarebbero occorsi. La rete locale del Virtual Pub ha sopportato con dignita’ la selva sfrenata di servers Quake delle piu’ disparate razze che nascevano e si popolavano furiosamente.

Il sabato come la domenica sono state giornate ricche di emozioni e divertimento.
La belezza del Quit’97 e’ stata quella di far conoscere di persona giocatori che finora si erano conosciuti solo tramite un nome di battaglia, sulla Rete. Niente di meglio che potersi sedere ad un tavolo con un panino e chiaccherare con qualcuno di simpatico che non si era mai incontrato di persona!

Un momento per me veramente saliente e degno di nota e’ stato durante il torneo carnage, l’istante prima che iniziasse la finale; il secondo nel quale il server caricava il livello e 12 persone + 2 osservatori in silenzio od urlando si preparavano allo scontro, ecco proprio in quell’attimo si respirava adrenalina nell’aria, quell’adrenalina che e’ impossibile respirare nelle partite su Internet.
Solo questo momento sarebbe valso tutto il Quit’97, ma in realta’ tante altre sono state le emozioni che hanno reso indimenticabile questo LAN party.

Indimenticabile, ma NON irripetibile… :-)

A presto, per il Quit’97b
EarthBreaker

https://web.archive.org/web/19980507094843/http://quake.shiny.it:80/quit97/

Quit’97: Thanks To

Ed eccoci qui a ringraziare, tanto per concludere.Con chi cominciare? Innanzitutto grazie ai gestori del Virtual Pub, che si sono dimostrati disponibili e tenaci nell’ affrontare la bellezza di 33 ora in balia di noialtri (che č tutto dire). Grazie a voi tutti, eccheccavoli! Se non ci foste stati voi… non ci sarebbe stato il Quit’97. Grazie, inoltre, a tutti i nostri amici, sia miei che di Paolo, che ci hanno dato supporto sia morale che pratico nell’ organizzare la manifestazione. Dovuti ringraziamenti anche alla C.D. Hardware della Spezia e del titolare Marco Venturini, che ci hanno supportato per la parte tecnica della cosa. Per rimanere in ambito tecnico, grazie ad Hammer degli IT che ci ha dotato di una gran macchina Pentium Based che ha tenuto in mano la gestione sia dei server Quake Word sia al controllo delle ranking durante il carnage. E, last but non least, grazie a chi senza chiederci una lira per il disturbo, ci ha fornito del pių bel trofeo che abbia mai visto. Eccolo, il trofeo, in mano al Campione d’ Italia Guyver, lo vedete in foto stretto in abbraccio, con il premio in mano, tra Paolo e me. Grazie, quindi a tutti coloro che ho qui sopracitarto e a tutti quelli che, mannaggia a me, mi sono dimenticato.

Ciao a tutti,
Kingo e Ebreaker

https://web.archive.org/web/19990430061844/http://quake.shiny.it:80/quit97/krep/reportage/thanks.htm

Clans italiani

Un clan indica un gruppo di giocatori che si uniscono insieme formando una squadra. Questo squadra partecipa a tornei o semplici scontri diretti contro altre squadre. La rappresentanza delle squadre italiane e’  qui di seguito elencata. Sono inseriti i clans che si sono registrati mandandomi un e.mail contenente:

Nome del Clan
– Nome e/o alias dei membri del Clan (e.mail di almeno un membro)
– Home page del Clan (URL)
– Informazioni utili [opzionale]

https://web.archive.org/web/19980507082806fw_/http://quake.shiny.it:80/clans.html

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